Colonproctologia

Dott. Aimone Maurizio
Chirurgo Vascolare Strambino

Che cos'è la Colonproctologia?

La colonproctologia è una branca specialistica della medicina che si occupa della prevenzione, diagnosi e cura delle malattie del colon, del retto e dell’ano. Questi distretti dell’apparato digerente possono essere interessati da numerose patologie, alcune molto comuni, altre più complesse, che richiedono un approccio medico e chirurgico dedicato.

Quando e perché sottoporsi ad una visita colonproctologica?

È consigliabile sottoporsi a una visita colonproctologica in presenza di sintomi quali sanguinamento rettale, dolore anale, costipazione persistente o diarrea, gonfiore addominale o altri disturbi intestinali. Inoltre, anche in assenza di sintomi, a partire dai 50 anni (o prima, se in famiglia ci sono stati casi di tumori intestinali o polipi), è consigliabile effettuare una colonscopia come screening preventivo.

Quali sono le patologie trattate?

Il medico specialista in colonproctologia – spesso un chirurgo generale con formazione specifica in ambito proctologico – si occupa, tra le altre, delle seguenti condizioni: 

  • Emorroidi
  • Ragadi anali
  • Fistole e ascessi anali
  • Diverticolite e diverticolosi
  • Polipi e tumori del colon-retto
  • Malattie infiammatorie intestinali (come la colite ulcerosa e la malattia di Crohn)

Perché è importante una diagnosi precoce?

Molte patologie proctologiche, se diagnosticate e trattate tempestivamente, possono essere gestite in modo efficace, spesso con terapie poco invasive. Inoltre, la colonproctologia riveste un ruolo fondamentale nella prevenzione del tumore del colon-retto, grazie a controlli periodici e all’esecuzione della colonscopia quando indicata.

Presso il nostro centro medico, è possibile effettuare visite specialistiche e accedere a trattamenti personalizzati, in un ambiente riservato e con tecnologie di ultima generazione.

Quando rivolgersi a uno specialista in colonproctologia?

È consigliabile consultare un colonproctologo in presenza di sintomi come:

  • Dolore anale o rettale
  • Presenza di sangue nelle feci
  • Alterazioni dell’alvo (stitichezza persistente o diarrea cronica)
  • Sensazione di evacuazione incompleta
  • Perdita di muco o liquidi dall’ano
  • Gonfiore o prurito anale

La visita colonproctologica è dolorosa e/o invasiva?

La visita colonproctologica può variare in base al tipo di esame richiesto. La visita proctologica standard, che include l’ispezione esterna e la palpazione del retto, è generalmente ben tollerata e non dolorosa. Tuttavia, procedure come la colonscopia possono causare un lieve disagio. Nella maggior parte dei casi, però, si utilizzano sedativi leggeri per rendere l’esperienza il più confortevole possibile.