Servizio di Ginecologia: guarda il video delle ecografie in 3D e 4D.


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La Ginecologia è una branca della Medicina che si occupa della fisiologia e  della patologia inerenti l’apparato genitale femminile.

I nostri Specialisti sono:

  • Dott.  Spina Alfio
  • Dott.ssa Lomagno Mariella Egle
  • Dott.ssa Campolo Federica
  • Dott.ssa Liberale Viola

Esame PrenatalSafe

ginecologia prenatalsafeL’Esame PrenatalSafe è un esame innovativo, semplice e sicuro per la diagnosi prenatale NON INVASIVA della Sindrome di Down e delle principali anomalie cromosomiche fetali.

Mediante analisi del DNA fetale circolante nel sangue materno.

Il PrenatalSafe® differisce dai test di screening del primo e secondo trimestre poiché si tratta di un’analisi diretta del DNA libero fetale.

Ecografia Transvaginale :

Che cos’è?

L’ecografia transvaginale o più semplicemente TVS (Trans-Vaginal Sonography) è una tecnica diagnostica per immagini, che indaga morfologia e stato di salute degli organi genitali interni femminili.

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Grazie a questo esame è possibile studiare utero, ovaie ed annessi, e controllare la gravidanza nel primo trimestre o nel quadro di tecniche di riproduzione assistita.

L’ecografia transvaginale si basa sull’emissione di onde sonore ad elevata frequenza (non udibili dall’orecchio umano) da parte di una sonda inserita nella  vagina.

Come in qualsiasi altro esame ecografico, le onde sonore emesse dall’apparecchio vengono in parte riflesse dai tessuti che incontrano, in relazione alla loro densità (fenomeno dell’eco).

Le onde sonore così riflesse vengono captate dalla stessa sonda che le ha generate, ed elaborate da un calcolatore informatico per ricostruire immagini in tempo reale delle regioni anatomiche studiate.

Quando e perché si esegue?

L’ecografia transvaginale viene tipicamente impiegata in donne con problemi di infertilità, sanguinamenti anomali (che possono essere legati a cause benigne piuttosto comuni, come fibromi o polipi), dolori pelvici di origine ignota, amenorrea , malformazioni congenite di utero ed ovaie, e dinanzi al sospetto di tumori od infezioni.

Può essere inoltre impiegata al termine del primo mese di gravidanza (ecografia ostetrica) per la capacità di evidenziare più precocemente le immagini dell’embrione e degli annessi, con definizione e qualità d’immagini nettamente superiori all’ecografia transvaginale.

In fasi successive della gravidanza, l’ecografia transvaginale può essere impiegata qualora si renda necessaria una miglior visualizzazione delle strutture adiacenti alla cervice.

Ricordiamo che l’ecografia transvaginale non comporta l’impiego di radiazioni ionizzanti (come quelle utilizzate durante le radiografie) e non comporta quindi alcun pericolo per la madre ed il feto.

L’ISTEROSCOPIA

Cos´è l´Isteroscopia?

L’isteroscopia è una tecnica endoscopica che permette la visualizzazione diretta della vagina, del canale cervicale, della cavità uterina e il trattamento delle loro patologie.
Grazie alla tecnologia e a strumenti miniaturazziti si è oggi giunti ad applicare la tecnica a tutte le pazienti, in tutte le condizioni e nelle più svariate situazioni.
Tutto ciò con “mininvasività” ed un disconfort sempre minore.
Oggi l’ isteroscopia è una tecnica ambulatoriale che, in buone mani, permette sempre l’accesso alla cavità uterina e fare “diagnosi e terapia” nello stesso momento endoscopico.
Numerose e sempre più diversificate sono le applicazioni di questa tecnica che sempre di più trova spazio nella pratica ginecologica.
Con il progredire della tecnica, parallelamente al diffondersi di una corretta mentalità medica, le indicazioni sono aumentate: si sono via via aggiunte tutta una serie di possibilità diagnostiche ed operative derivanti soprattutto dalla grande versatilità dello strumento.

VANTAGGI DELL’ ISTEROSCOPIA OFFICE:

1) E’ applicabile a tutte le pazienti anche di giovanissima età o di età molto avanzata a prescindere     dall’integrità dell’imene o da pregressi interventi (tipo conizzazione o amputazione di collo), in      grandi obese ed in condizioni limitanti di vario tipo (asma, ipertensione, coagulopatie, diabete).
2) Non necessita di alcun tipo di anestesia.
3) Permette la visione diretta e quindi una immediata diagnosi
4) Permette l’esecuzione di una biopsia mirata e l’asportazione patologie benigne come polipi e fibromi.
5) E’ ripetibile con facilità.
6) E’ gravata da poche e modeste complicanze.
7) Ha pochissime contro-indicazioni: la gravidanza, le eccessive perdite ematiche, la malattia infiammatoria pelvica acuta e il cancro avanzato della cervice uterina.

PRINCIPALI INDICAZIONI

1) AUB o sanguinamento uterino abnorme.
2) La Sterilità e Infertilità
3) La necessità di controllare la cavità uterina (su indicazione di altre tecniche: ecografia, citologia     isterosalpingografia).
4) Situazioni patologiche già evidenziate: Polipi, Miomi, Sinechie, IUD dislocati o persi.
4) Pazienti che assumono Tamoxifene e che necessitano del controllo della cavità uterina
5) Amenorrea secondaria (post abortum o da Sinechie).

TECNICA

I due elementi fondamentali sono: buona manualità e strumenti adeguati.
Si parla di buona manualità perché l’esecuzione richiede l’uso contemporaneo delle due mani con gesti e movimenti diversi.

Immaginate un violinista che mentre con le dita pizzica le corde e tiene il braccio in posizione con l’altra mano spinge l’archetto e lo fa danzare, tutto ciò richiede un lungo training.

Aggiungiamo che l’immagine è mediata dal monitor e ciò comporta uno sforzo di adattamento che è stato calcolato di circa 4 volte rispetto ad una visione diretta.

A questi elementi va necessariamente aggiunta la preparazione generica e specifica del medico che esegue l’esame e non ultima la sua umanità (cioè la capacità di interagire con la donna che deve sottoporsi all’esame).

Non è certo superfluo soffermarsi sul fatto che prima di un esame endoscopico bisogna raccogliere attentamente l’anamnesi, chiarire ogni dubbio e riscuotere il consenso (in fondo non è fondamentale che sia un consenso scritto ).

Quello che conta e diventa determinante sul buon andamento dell’esame è che la donna non solo dia il consenso ma che realmente “accetti” l’evento.

Strumentazione

Ma torniamo alla strumentazione e agli accessori: l’endoscopio più moderno (quello che si usa senza speculum vaginale) ha un diametro massimo di 4 mm cioè all’incirca la metà del mignolo di un bambino e come questo la sua sezione non è circolare ma ovale, risulta quindi adatto al passaggio nel canale cervicale che è il segmento che congiunge il fondo della vagina con la cavità uterina.

In realtà il canale cervicale ha una forma più ovale che rotonda e quindi bisogna adattare il profilo della strumento alla sezione del canale: questa scoperta ha finalmente fatto superare le difficoltà che si incontrano per raggiungere l’interno dell’utero, e soprattutto ha reso l’esame non doloroso e facile da eseguire, beninteso a condizione che l’attrezzatura abbia i requisiti descritti , infatti è sufficiente che l’isteroscopio sia 1 millimetro in più o che non abbia la forma ovale ma quella circolare perché tutto diventi difficile e doloroso se non impossibile ( tutte cose che fanno ancora parte del presente perché molti medici non si sono ancora adeguati ) .

Bisogna anche dire che è proprio per questi motivi che molti considerano l’isteroscopia un esame doloroso e invasivo e ancora oggi consigliano l’anestesia generale: oggi l’esame va condotto senza alcun tipo di anestesia e ciò semplicemente perché non è necessaria.

La Ginecologia

Si avvale della  figura professionale del medico specializzato in ginecologia e ostetricia.

Il quale si occupa della donna in tutte le fasce d’età, dalla pubertà, nel periodo  fertile, in gravidanza, in menopausa e nella postmenopausa.

La ginecologia si  occupa anche delle problematiche legate alla sfera riproduttiva ed alle  tecniche di fecondazione assistita.

Visita Ginecologica

La visita ginecologica è una valutazione dell’apparato genitale:

vagina,  utero e ovaie

Tale visita va fatta precedere dall’acquisizione di tutti gli  elementi clinici della paziente con un’anamnesi

Generale : pregresse malattie,  interventi chirurgici

Specifiche Ginecologiche : età del menarca,  caratteristiche del ciclo mestruale, eventuali alterazioni

Ostetrica  : pregresse gravidanze o aborti.

Questo consente l’instaurarsi di una  conoscenza e di una relazione più approfondita tra medico e paziente.

L’anamnesi è particolarmente importante nei primi incontri.

Soprattutto se si tratta di  ragazze molto giovani perché consente, rispettando i tempi di ciascuna  ragazza, che la visita venga vissuta in modo più sereno nello stesso tempo, permette al Medico di  raccogliere informazioni importanti.

In cosa consiste la visita ginecologica

Tale visita, in condizioni di normalità,  non è dolorosa e viene svolta con la paziente stesa sul lettino e le gambe  appoggiate ad appositi poggiagambe:

esaminati i genitali esterni, si  introducono una o due dita di una mano in vagina e con l’altra mano  appoggiata sulla zona sovrapubica e le regioni a lato, si valutano l’utero e  le ovaie.

si completa l’esame introducendo in vagina uno speculum che  permette, con l’aiuto di una lampada di vedere il collo dell’utero e le  pareti vaginali.

Se non ricorrono situazioni particolari, la visita o meglio  ancora, l’esplorazione vaginale si esegue nelle donne che hanno già avuto  rapporti sessuali.

In caso di necessità nelle donne vergini questa parte  della visita viene sostituita da un esame non invasivo chiamato ecografia  transaddominale.

Funziona sul principio degli ecoscandagli delle navi: una  sonda appoggiata sulla regione sovrapubica invia delle onde di una  particolare lunghezza d’onda (ultrasuoni) all’interno del corpo e il modo in  cui queste vengono riflesse “disegna” l’immagine degli organi  visualizzandoli su un monitor.

La visita ginecologica completata  dall’Ecografia pelvica permette di individuare eventuali patologie (fibromi  uterini, polipi endometriali, endometriosi, cisti ovariche, etc.).